TuttoCittàricostruzione della storia editoriale · 1981-2014

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Questioni aperte

Questa pagina elenca ciò che non sappiamo. Se possiedi o hai visto uno degli esemplari qui elencati, è il pezzo mancante: ogni segnalazione aggiorna il censimento.

L'annata 1998/1999, la più critica di tutto il ciclo

Nell'annata 1997/1998 i fascicoli erano 87 e coprivano tutte le province italiane. Nell'annata 1999/2000 erano 42, numero documentato dal bilancio d'esercizio 1998 della SEAT Pagine Gialle S.p.A., che dichiara il mantenimento di TuttoCittà come fascicolo autonomo per 42 edizioni, integrando la cartografia delle restanti nelle Pagine Gialle.

Per l'annata intermedia 1998/1999 il numero non è determinabile con esattezza, ma è compreso fra 44 e 70. Il limite inferiore è il numero dei fascicoli accertati in quell'annata. Il limite superiore scende da 87 a 70 perché di diciassette edizioni si sa con certezza che non furono pubblicate: le loro tavole topografiche risultano incluse nelle Pagine Gialle di quella stessa annata. Restano da identificare tre fascicoli dell'annata 1999/2000: se appartengono a edizioni già esistenti nel 1997, come sembra probabile, erano verosimilmente pubblicati anche nel 1998/1999; l'unica alternativa è che siano nati per scissione, come avvenne per Milano.

Fascicoli la cui esistenza è ritenuta probabile ma non è confermata

Fascicoli accertati di cui non è noto l'anno di copertina

Sono 92 casi, elencati con x nelle tabelle regionali.

Il trentanovesimo fascicolo: risolta

Questa questione era aperta fino alla versione 1.3 ed è qui conservata come nota di metodo.

Il bando del concorso fotografico Passione Italia, pubblicato nel giugno 2010, annunciava la pubblicazione delle opere vincitrici «sulle 39 copertine del TuttoCittà», mentre le edizioni accertate per quelle annate erano 38. Si era supposto che i documenti di concorso non fossero conteggi affidabili, anche perché il regolamento dell'edizione 2011, rimasto online senza modifiche fino al 2013, dichiarava 35 copertine, cioè meno del reale.

Il trentanovesimo fascicolo esisteva davvero ed è La Spezia, che rientra nel perimetro dall'annata 2010/2011 dopo esserne uscito con la 1998/1999. L'accertamento viene dal portfolio dell'illustratore che disegnò quelle copertine, dove compaiono quelle delle ultime due annate. Le annate 2010/2011 e 2012/2013 non sono attestate da un esemplare ma si ricavano dalla regolarità della serie: un fascicolo presente nel 2011, nel 2013 e nel 2014 non può ragionevolmente avere saltato gli anni intermedi, e in quel periodo il perimetro editoriale è stabilissimo. L'anno di copertina segue quello di Genova, perché il fascicolo della Spezia usciva nella prima metà dell'anno a ridosso di quello genovese.

Il bando, dunque, aveva ragione, e la ricostruzione torto: vale la pena ricordarlo, perché il criterio con cui era stata scartata quella fonte — «i documenti di concorso non sono conteggi affidabili» — si è rivelato troppo severo.

Il fascicolo di Rieti-Viterbo del 1984: risolta

Questa questione è rimasta aperta a intermittenza dalla versione 1.3 alla 1.5 ed è qui conservata come nota di metodo, perché il modo in cui si è risolta spiega da sé le due letture contrastanti che si sono succedute.

Nelle prime due annate il fascicolo s'intitola Rieti - Orvieto - Viterbo, con i fascicoli datati 82 e 83 in copertina; dall'annata 1984/85, datata 85, è Rieti - Viterbo. Restava indeterminato il fascicolo datato 84, cioè la serie tardiva dell'annata 1983/84, e le biblioteche di Orvieto, Terni, Rieti e Viterbo, interpellate direttamente, non conservavano né TuttoCittà né Pagine Gialle di quegli anni.

L'esemplare è ora in raccolta, e la risposta è che le due letture erano entrambe esatte. La copertina è stata stampata con la dicitura Rieti - Orvieto - Viterbo; sopra quella dicitura è applicata un'etichetta che riporta Rieti - Viterbo. Il carattere e la fattura dell'etichetta rendono molto probabile che l'abbia applicata l'editore stesso, per rimediare a un errore di stampa della copertina. Il fascicolo, all'interno, non comprende Orvieto.

Chi aveva riferito la presenza di Orvieto guardava dunque la stampa; chi ne aveva riferito l'assenza guardava l'etichetta. La denominazione registrata nel censimento per l'annata 1983/84 resta Rieti - Viterbo, che è la forma voluta dall'editore e quella coerente con il contenuto: la dicitura stampata sotto l'etichetta è un errore corretto in produzione, non una denominazione editoriale.

Ne resta una piccola lezione di metodo. Una copertina non è un documento a strato singolo, e due osservazioni contrastanti sullo stesso esemplare non sono necessariamente in contraddizione: possono descrivere due strati diversi dello stesso oggetto. Vale la pena chiedersi, davanti a una discordanza, se le due parti stiano guardando la stessa superficie.

Resta interessante il fatto che nelle stesse annate Orvieto compaia anche nella cartografia del fascicolo Perugia - Terni: era quindi mappata contemporaneamente in due edizioni diverse, e ne è uscita prima di quanto la sola denominazione lasciasse supporre.

Perché alcuni comuni compaiono in fascicoli di province diverse

I fascicoli non seguivano i confini provinciali ma la griglia dei distretti telefonici, che SEAT Pagine Gialle ereditava dalla struttura dei propri elenchi. L'ipotesi è verificata su due casi con fonti primarie. Aprilia, in provincia di Latina, compare nel fascicolo «Provincia di Roma» e ha prefisso 06: il distretto di Roma comprende infatti anche alcuni comuni della provincia di Latina, il comune di Oriolo Romano in provincia di Viterbo e la Città del Vaticano. Tarquinia, in provincia di Viterbo, compare anch'essa nel fascicolo romano e ha prefisso 0766, il distretto di Civitavecchia, che riunisce la parte nord-occidentale della provincia di Roma e alcuni comuni viterbesi.

Restano da verificare gli altri nove casi di sconfinamento censiti: Recanati e Porto Recanati nel fascicolo di Ancona, Casorate Primo in Lodi-Provincia di Milano Sud, Grado in Pordenone-Udine e in Udine, Agliana in Prato-Provincia di Firenze, Castellanza in Provincia di Milano Nord e Mogliano Veneto in Venezia.