TuttoCittàricostruzione della storia editoriale · 1981-2014

Registro delle versioni

1.6 — ottobre 2026

Tutte e venti le regioni in dettaglio. Alle sedici della 1.5 si aggiungono Trentino - Alto Adige, Piemonte, Lombardia ed Emilia - Romagna, con lo stesso modello di pagina e gli stessi tre file di dati. Il censimento di dettaglio conta ora 2.011 fascicoli, 11.316 righe di cartografia e 5.789 titoli di articoli: 5.850 righe, perché i titoli di Bolzano e di Aosta compaiono anche nella traduzione tedesca o francese. Nella 1.5 i 29 titoli francesi della Valle d'Aosta erano stati contati due volte: i titoli erano 3.958, non 3.987.

Quattro regioni con qualcosa di proprio. Il Trentino - Alto Adige è bilingue solo in parte: Bolzano ha rubriche in italiano e tedesco, Trento soltanto in italiano, e il file degli articoli porta la lingua di ogni titolo. Il Piemonte ha l'unica edizione straordinaria del censimento, Torino 2010 per l'ostensione della Sindone, descritta in una tabella accanto all'edizione regolare della stessa annata. Piemonte e Lombardia hanno rubriche che si dividono in due quando il fascicolo copre una provincia nuova: Novara e Verbano Cusio Ossola, Biella e Vercelli, Como e Lecco, Lodi e la provincia di Milano. L'Emilia - Romagna ha la Repubblica di San Marino fra le località cartografate.

Tutte le pagine sono annunciate. Le pagine delle regioni di cui la raccolta non possiede tutti i fascicoli restano incomplete e lo dichiarano in apertura, ma entrano ora nella mappa del sito e sono aperte ai motori di ricerca, insieme alla pagina «La raccolta» che le elenca. A «La raccolta» rimandano «Le regioni in dettaglio» e «Come contribuire».

Il numero dei fascicoli in raccolta si conta da sé. È il numero dei fascicoli delle pagine regionali che hanno una copertina e sono spogliati, oggi 1.312: «Come contribuire» e «La raccolta» lo danno esatto, l'introduzione e il PDF in forma arrotondata, «oltre 1.300». Si ricalcola a ogni rigenerazione, e non è più scritto a mano in nessuna pagina. «Come contribuire» ha una sezione nuova sullo stato della raccolta.

Annate di transizione. Quando in un'annata convivono due serie di copertine o due layout, la tabella dei fascicoli mostra un quadrato di colore per ciascuno, nella colonna dell'annata e in quella delle tavole. Ne guadagnano anche pagine già pubblicate: la Liguria nel 1993/94, la Toscana nel 2004/05; e nell'85/86 e nell'88/89 di Campania, Lazio, Puglia e Sicilia il colore dell'annata è ora quello della serie ordinaria e non quello delle copertine «edifici».

Il formato del 2009/10. Il layout anni dieci va sempre col formato ridotto, 140 × 212 mm, e viceversa. Sei fogli regionali davano in 226 × 274 mm alcuni fascicoli 2009/10 di quel layout, e sono corretti: Napoli, Roma e dintorni, Genova, Ancona, Bari - BAT, Lecce, Palermo e Catania. In Veneto, Toscana ed Emilia - Romagna era invece sbagliato il layout: Venezia, Treviso, Verona, Vicenza, Firenze e dintorni, Pisa, Lucca - Massa - Carrara e Ferrara sono, nel 2009/10, ancora fine duemila nel formato grande, come dicono lo sfondo delle mappe e la copertina; la riforma cartografica arriva per loro col 2010/11. Le pagine verificano ora queste regole su ogni fascicolo.

Trento 84 ha foliazione 16 (18). Terza e quarta di copertina portano entrambe contenuto, cosa che altrove accade solo nel layout metà duemila. L'introduzione ne dà conto come unica eccezione nota.

Nomi e note. Il titolo stampato del fascicolo di Forlì delle annate 1981-1983 è Forlì - Ravenna - San Marino, e non Ravenna - Forlì - San Marino: cambia la colonna denominazione di fascicoli_lungo.csv, e le celle in cui la denominazione differisce dal nome di censimento scendono da 261 a 258. Il fascicolo Lodi - Provincia di Milano del 1998/99 ha una nota sulle due varianti di copertina, identiche all'interno, che differiscono solo nel sommario. Nell'indice delle località diverse grafie dello stesso luogo sono uniformate — Cherasco, San Mauro Torinese, Venaria Reale, Borgonovo Val Tidone, Fiorenzuola d'Arda, Monticelli d'Ongina, Granarolo dell'Emilia, Lugo, Pavullo nel Frignano, e i due lidi di Comacchio, Lido di Pomposa e Lido degli Scacchi — e comuni_per_fascicolo.csv scende da 1.506 a 1.497 righe.

Nuovi fascicoli in raccolta. Fra gli altri Trento 91 e 94, Cuneo 86 e Vercelli 86, Parma 2005 e 2008, Napoli 2012/13 e 2013/14. Le loro pagine e il mese di aggiornamento entrano anche in aggregati_per_annata.csv, che cambia nella colonna pagine_totali di quattro annate.

Il censimento dei fascicoli resta invariato: 1.990 fascicoli accertati, con la sola correzione della denominazione di Forlì.

1.5 — settembre 2026

Sedici regioni in dettaglio. Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Friuli - Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria, Valle d'Aosta e Veneto hanno ora una pagina ciascuna, costruita sullo stesso modello: la tabella dei fascicoli con copertina, formato, layout, foliazione, mese di aggiornamento e note; i layout della regione con i loro anni di copertina; la griglia delle città cartografate annata per annata; l'indice degli articoli della rubrica dal 1990/91 al 1997/98. Sono 1.231 fascicoli, 5.627 righe di cartografia e 3.987 titoli, in tre file di dati per regione. Le pagine delle regioni di cui la raccolta non possiede tutti i fascicoli lo dichiarano in apertura e rimandano a «Come contribuire».

La Sardegna ha due pagine. Quella della 1.3, con rubriche, contenuti e cartografia tavola per tavola, si chiama ora Sardegna - la raccolta completa in dettaglio e sta fra «Le regioni in dettaglio»; accanto a lei c'è la pagina sul modello delle altre regioni, raggiunta dalla pagina «La raccolta». I suoi file di dati hanno il prefisso sardegna-raccolta, perché i nomi sardegna_*.csv restano quelli della 1.3. I titoli degli articoli sardi hanno ora una fonte sola, con l'occhiello di rubrica davanti al titolo e due titoli che mancavano.

1.990 fascicoli accertati. Il totale scende di cinque rispetto alla 1.4 per tre scoperte. Il fascicolo Pesaro - Urbino dell'annata 1998/99, di cui non si sospettava l'esistenza, è accertato. Le cinque linee di Piemonte e Puglia arrivate al 2014 — Asti, Cuneo, Torino, Bari e Lecce — hanno 33 fascicoli e non 34: nel 2014/15 la loro cartografia è inclusa nelle Pagine Gialle, e l'ultimo fascicolo, del 2013/14, porta già in copertina la data 14/15. Allo stesso modo, nel 1999/2000 il TuttoCittà di Biella e Vercelli è rilegato dentro le Pagine Gialle, e la cella che lo dava per fascicolo accertato è corretta. Nel 1999/2000 la matrice identifica quindi 39 fascicoli contro i 42 del bilancio SEAT, e i totali dichiarati del 1998/99 e delle ultime cinque annate sono riallineati: resta un solo scostamento su trentaquattro annate.

Due colonne nuove in fascicoli_lungo.csv. ambito dice se il fascicolo copriva la provincia intera, i soli dintorni del capoluogo o la sola provincia senza il capoluogo, indipendentemente dal titolo, che per le grandi città non è un indizio affidabile. nota porta la spiegazione di una cella quando serve: l'etichetta del Rieti - Viterbo del 1984, i fascicoli rilegati nelle Pagine Gialle.

Due regole sul conto delle pagine. Nei fascicoli a copertina grossa la pagina 1 è la prima dopo la seconda di copertina; in quelli a copertina sottile la copertina stessa è la pagina 1. Un numero fra parentesi accanto alla foliazione — 24 (25) — segnala che la terza di copertina, e nel layout metà duemila anche la quarta, porta contenuto proprio del fascicolo. Le tabelle mostrano ora la forma completa, i file di dati la separano nelle colonne pagine_totali e pagine_comprese_copertine, e l'introduzione le spiega in una sezione propria.

Nomi di linea cambiati. Bari è ora Bari (Bari - Barletta Andria Trani dal 2009/2010) e la linea di Rieti è Rieti - Viterbo (Rieti - Orvieto - Viterbo 82, 83). Il nome di linea è la chiave della colonna fascicolo: chi incrocia i dati con la 1.4 deve tenerne conto.

Correzioni. L'indice delle località non spezza più i nomi con una virgola fra parentesi, che producevano due luoghi inesistenti, «VENEZIA (Marghera» e «Mestre)». La nota sotto la tabella dei layout dichiarava assenti annate che nella tabella ci sono, in Calabria, Campania e Liguria. Diverse grafie dello stesso comune sono uniformate — Genzano di Roma, Civita Castellana, Castellammare di Stabia, Marina di Massa, Chianciano Terme — e ai comuni cartografati fuori dalla provincia del loro fascicolo è stata aggiunta la sigla.

Il sito. L'introduzione si intitola ora «Introduzione» e si apre con un sommario; le tabelle più larghe della pagina si possono trascinare col mouse. La raccolta dell'autore supera ora i 1.300 esemplari.

1.4 — agosto 2026

Il trentanovesimo fascicolo ha un nome. È La Spezia, che rientra nel perimetro dall'annata 2010/2011 dopo esserne uscito con la 1998/1999, e resta fino alla fine. La scoperta chiude una delle questioni aperte del censimento e porta il totale da 1.990 a 1.995 fascicoli accertati; i totali dichiarati delle cinque annate finali salgono da 38 a 39 e tornano a coincidere con gli accertati. L'accertamento viene dal portfolio dell'illustratore delle copertine, dove compaiono quelle delle ultime due annate; le annate 2010/2011 e 2012/2013 si ricavano dalla regolarità della serie. Il bando del concorso Passione Italia del 2010, che dichiarava 39 copertine e che la ricostruzione aveva giudicato inattendibile, era dunque esatto.

Il fascicolo di Rieti-Viterbo del 1984 non comprendeva Orvieto. Un esemplare datato 84 mostra in copertina il solo titolo Rieti - Viterbo: la presenza di Orvieto nella denominazione si limita ai fascicoli datati 82 e 83. Si chiude così la seconda delle questioni aperte, e la denominazione già registrata per l'annata 1983/84 risulta confermata.

Speciale: Roma città. Una pagina nuova dedicata non a una regione ma a una singola città, la più riccamente cartografata della collana: 34 annate con copertine, formato, layout e foliazione, il dettaglio della cartografia con numero di tavole, quadri d'unione, sfondi e modifiche annata per annata, l'indice dei 113 articoli della rubrica dal 1990/91 al 1996/97 e il confronto fra pagine e tavole. Tre file di dati nuovi la accompagnano.

Tabella dei fascicoli della Sardegna. La pagina di dettaglio si apre ora con le 48 copertine della regione, affiancate annata per annata, con formato, layout, foliazione, mese di aggiornamento e note, e con il colore delle tavole di ciascuna annata.

Tabella dei layout. Una pagina nuova descrive i quattordici layout riconosciuti nel censimento — due in più rispetto alla 1.3 — con annate, caratteristiche e note fascicolo per fascicolo. La sezione dei layout della pagina sarda vi rimanda e ne riporta gli anni di copertina.

Inserti speciali e Stradario SEAT. Due pagine nuove: la prima documenta i due inserti staccabili, quello del 1984 sui primi 54 articoli della Costituzione e l'opuscolo dell'Agenzia del Territorio allegato fra il 2010 e il 2011; la seconda descrive lo Stradario SEAT, la rubrica cartografica delle Pagine Gialle da cui i TuttoCittà derivano, venduta anche in edicola come volumetto autonomo.

Il sito riorganizzato. Le pagine sono raccolte in tre sezioni — «Evoluzione dei fascicoli», «Edizioni regione per regione», «Le regioni in dettaglio» — raggiungibili da un'intestazione con menu a tendina. Una pagina «Licenza» dedicata espone per esteso i termini d'uso e il significato della clausola di attribuzione. Le pagine più lunghe hanno un sommario interno. Su schermo piccolo le tabelle scorrono con la prima colonna bloccata e le righe di altezza uniforme.

Correzioni ai dati sardi. Il confronto incrociato fra il censimento e il nuovo repertorio delle copertine ha corretto nove valori: quattro foliazioni, un titolo di articolo troncato, lo scambio di due layout e le denominazioni di copertina di sei fascicoli, che riportano gli anni per esteso. Nessuna correzione muove i totali per annata.

1.3 — agosto 2026

Censimento di dettaglio della Sardegna. Una pagina e quattro file nuovi descrivono l'organizzazione interna dei fascicoli di un'intera regione, l'unica di cui la raccolta possieda tutti i fascicoli accertati: 48 fascicoli con foliazione, layout e formato, 872 occorrenze di sezione riconducibili a 63 rubriche, 1.839 titoli di contenuto e 463 righe di cartografia. La pagina mostra la vita delle rubriche annata per annata, l'ingresso e l'uscita delle città dalla cartografia, i cambiamenti annotati nelle tavole, l'indice degli articoli delle rubriche provinciali dal 1990 al 1997 e la periodizzazione dei dodici layout.

Una regola dell'impaginazione degli anni ottanta. Fra il 1982/83 e il 1989/90 la città la cui tavola unica occupa due pagine affrontate non ha un elenco delle vie in pagina propria, perché l'elenco sta nei margini esterni della tavola. La regola è verificata senza eccezioni sulle 78 righe-città delle otto annate ed è dichiaratamente falsificabile.

Pagine nuove. «Le sezioni dei fascicoli» descrive la scaletta interna nelle tre serie classiche degli anni ottanta e novanta. «Come contribuire» raccoglie, in una pagina propria, i due modi di contribuire al censimento: segnalare un fascicolo posseduto oppure cederlo o donarlo.

Correzioni ai dati. Il conteggio dei raggruppamenti provinciali in copertina al PDF passa da 116 a 115: il 116 comprendeva anche l'edizione speciale di Torino per la Sindone, che non è un raggruppamento in più. Nell'annata 2005/2006 la copertina «2005 arancione» risulta ora su 28 fascicoli anziché 29, coerentemente con il totale dell'annata.

Riproducibilità. Due valori del pacchetto 1.2 non erano riproducibili dai fogli di origine e sono stati corretti alla fonte: una denominazione dell'annata 81/82 e due grafie di una stessa località, unificate. Da questa versione l'affermazione che l'intero pacchetto si rigenera dai soli fogli di origine è vera alla lettera. La galleria delle copertine legge inoltre le immagini direttamente dal foglio di lavoro anziché da un'esportazione HTML intermedia, e la loro numerazione non dipende più dall'esportazione.

1.2 — agosto 2026

Nuova sezione sulla riforma del 2009/2010. La pagina delle tavole documenta ora anche il secondo grande cambiamento della cartografia: la riduzione del fascicolo al formato tascabile, da 226 × 274 a 140 × 212 mm, il rifacimento integrale delle tavole con il passaggio dello sfondo dal grigio cromatico al rosa, l'estensione dell'area cartografata nei capoluoghi e l'inserimento delle vie e piazze periferiche di più recente formazione. Il confronto è illustrato da due immagini dei fascicoli di Bologna 2008/2009 e 2009/2010.

Navigazione. Il menu comprende ora il registro delle versioni; nella homepage lo strumento di ricerca è distinto dalle pagine descrittive.

1.1 — agosto 2026

Denominazione per annata. Il file dati/fascicoli_lungo.csv ha una colonna nuova, denominazione, che riporta il titolo in vigore in quella singola annata, mentre il nome di censimento continua a identificare il fascicolo lungo tutta la sua storia. Differisce dal nome di censimento in 234 celle su 1.990. Copre sia le variazioni di raggruppamento — Como diventa Como-Lecco dall'annata 95/96, Cagliari acquisisce Carbonia-Iglesias e Medio Campidano dalla 09/10, Bari diventa Bari-Barletta Andria Trani dalla 10/11 — sia le variazioni di suffisso delle dieci città maggiori, che seguono l'ingresso e l'uscita dalla serie edifici. Il criterio è documentato in CONTROLLI.md.

Indice delle località ampliato. dati/comuni_per_fascicolo.csv passa da 1.430 a 1.480 righe e da 1.012 a 1.061 località. L'ampliamento riguarda soprattutto gli anni duemila e duemiladieci, la cui copertura sale rispettivamente da 395 a 525 e da 171 a 333 località. Sono state inoltre unificate due località registrate in due grafie diverse.

Correzioni. Nove nomi di località contenevano refusi, ora corretti. Il quadro d'unione di Firenze 86 è attribuito all'annata 1986/87 anziché alla 1985/86. La durata della serie edifici è precisata in quattro o cinque annate secondo l'appartenenza alla serie iniziale o tardiva. Il numero massimo di fascicoli possibili per l'annata 1998/1999 scende da 87 a 70, perché di diciassette edizioni è accertato che non furono pubblicate.

Contenuti nuovi nella documentazione. Le due note dell'editore del 1981 e del 1990, con trascrizione integrale; la riforma cartografica delle dieci città maggiori del 1985/86; il principio dei distretti telefonici che spiega perché alcuni comuni compaiano in fascicoli di province diverse.

1.0 — agosto 2026

Prima pubblicazione. Censimento di 1.990 fascicoli accertati su 34 annate, 20 regioni e 115 raggruppamenti provinciali, con tipo di copertina, calendario editoriale, attributi grafici, indice delle località e rapporto di integrità.